RokSlideshow
| Apatia: un po' come morire, o vivere come non si vuole |
|
|
|
|
Cara V.,
mi spiace non averti risposto in passato, purtroppo può succedere che per qualche lettera la risposta possa arrivare un po' tardi. Hai fatto bene a riscrivermi.
Dall'esperienza clinica mi arriva una forte considerazione: l'apatia è una delle peggiori reazioni psicologiche alla vita, una delle più ostiche da combattere. Ti dico questo perché mentre rabbia, dolore, grandi manie, forti sintomi, si esprimono con furore, facendo rumore e chiamando aiuto, l'apatia agisce nel silenzio, sotterraneamente, e lentamente divora la forza di sperare e allontana dalla vita.
Eppure, ti sembrerà strano, tutte le forme di inerzia, noia, accidia, sconforto, rassegnazione, sono espressioni stravolte di aggressività; un'aggressività così forte e devastante, che diventa passiva: "Tanto, non c'è niente da fare". L'aggressività è proiettata sul mondo, e tu sei la vittima di una vita che non avrà mai senso.
Sai come avviene? il dolore è così grande, che lo attenuo per sentirlo di meno, ma per attenuare il dolore devo attenuare tutto il resto: così non sento più nulla, nessuna emozione, nessun dolore, gioia, paura, fastidio, dispiacere, e se non sento più nulla, non rischio nulla. E la vita si assottiglia fino a passare inosservata, nascosta dietro un narcotico strato di ciccia.
I pazienti come te sono i più difficili, sai? perché non lottano, non faticano, non piangono, non urlano. La vita è già segnata, con una rassegnazione mortifera.
Solo tu puoi aiutarti ad uscirne, nella consapevolezza di questo gioco perverso e con la forza di interromperlo. Il tuo terapeuta potrà aiutarti, ma solo se glielo permetterai, decidendo di vivere e di titare fuori le tue verità, la tua rabbia, la tua sofferenza, le tue paure, il tuo vuoto, i tuoi pieni, per scoprire i tuoi veri, veri bisogni e desideri. Saranno loro la tua identità.
Non dei impegnarti a fare ciò che credi giusto, ma sforzarti di uscire dal sistema di idee altrui sulla tua vita.
Lascia perdere gli ideali astratti e concentrati su ciò che è giusto per te: è l'unico impegno che ha veramente utilità. Perché solo quello che è gusto per te, è veramente giusto per te.
Cerca di trovare il luogo di questo universo che è comodo per chi sei tu. E ricordati che, per te, tu hai valore, tuo malgrado.
|




Salve, sono ragazza di 19 anni che le aveva già scritto tempo fa ma non è uscita la pubblicazione sul sito.