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| Psicoterapia di coppia col vecchio Psicologo? |
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Non sono sempre facili da capire le scelte dello Psicologo in merito a chi prendere in cura.
Anche se voi non vedete il problema, il collega ha ragione: essendoci stata tra voi un'alleana terapeutica, suo marito potrebbe fare fantasie di esclusione, anche non del tutto consapevoli, e soprattutto in momenti di cura difficili. Ogni Psicologo o Psicoterapeuta declina le sue scelte in modo personale, essendo più o meno flessibile; ma, comunue, andare oltre certi limiti è davvero rischioso.
Io personalmente su questo sono leggermente più morbida, e accetterei una coppia se la terapia individuale fosse finita. Però, per esempio, non faccio terapia di coppia avendo in cura uno dei due singlarmente: in tal caso preferisco inviare la coppia ad un collega di fiducia con cui collaboro e posso condividere il lavoro, così da far rimanere entrambi nelle "icinanze" ma sena rischi di inquinamento emotivo.
Il lavoro psicologico è molto delicato, e non tutti gli aspetti sono disponibili alla coscienza. Noi abbiamo il dovere di proteggere il setting il più possibile da fantasie deleterie, è il nostro lavoro, fa parte di quegli aspetti complessi che non possono essere né improvvisati né trascurati. ANche per questo la nostra formazione è così complessa.
Quello che chiediamo ai nostri pazienti è la fiducia. Pertanto, abbia fiducia nel suo Psicologo, e si rivolga ad un altro terapeuta di coppia.
Intanto, cari saluti ad entrambi.
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Salve Dottoressa,