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| Ade: Potere e Creatività |
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L’Ade non è solo il luogo delle nostre ombre rimosse e brutali, è anche il giardino segreto delle potenzialità e delle ricchezze. Il Potere è un forte simbolo del dio degli inferi, inteso come “poter fare”, come energia e possibilità, come ad-gressività, che ha a che fare con la realizzazione di sé e del proprio esser-ci. E’ un’energia appartenente al maschile, all’Animus. Ade è potente perché è profondamente vicino alla verità, fino a coincidere con essa. Il suo potere si identifica con l’obbedienza alle leggi della natura, di cui è il difensore assoluto. Niente a che fare con la moderna concezione del potere, né della morale: entrambi si rifanno alle leggi fallibili dell’uomo, rappresentanti di una volizione superficiale e condizionata dalla cultura. Il Potere plutoniano è l’essere in contatto con la propria verità e manifestarla al mondo, attraverso la propria esistenza. E’ essere la propria verità, incarnarla nell’azione, trasformarla in potenza fenomenica.
Essere creativi vuol dire accettare in sé il germe dell’evoluzione di sé, dell’ineluttabile lutto del passato e della morte di parti di sé. Vuol dire accogliere il pensiero nuovo, che stronca la rassicurazione delle certezze abitudinarie e culturali, verso nuove possibilità, nuove letture di sé nel mondo. Il potere creativo ci permette di accedere con coraggio alla nostra essenza, per rispettarla, farla parlare, farle esprimere i suoi bisogni. Il coraggio necessario è tanto, perché i nostri bisogni profondi non coincidono mai con il regno dei vivi, della società, della cultura. Dobbiamo far morire le nostre certezze per fare emergere la verità, e senza il potere trasformativo della creatività siamo persi, in un baratro senza soluzione, dove lottano istinti e repressione. |




